porta calendario da tavolo

La scorsa estate durante una immersione a mare alla profondità di 1,8m poco distante dalla riva un pezzo di legno già quando avevo la maschera mi ha sedotto e conquistato

Riesco a portarlo a riva. Si asciuga mentre io continuo a bagnarmi

Lo porto in lab e lo ripongo in attesa di destino

Un giorno una cliente-amica mi chiede un’idea per una basetta in legno portacalendario, mi spiega che sarebbe stato molto personalizzato, quasi dipinto e molto orientato sul tema mare

Ho subito pensato a lui

E lui non ci ha traditi

Innanziutto l’ho disinfettato e trattato con un fondo preventivo antitarlo.

Una volta individuata la parte del tronco che si adattava meglio allo scopo non avendo una sega a nastro sono andato di ryoba e olio di gomito: ho quasi finito il contenitore da 20 litri dell’olio di gomito.

Successivamente ho creato una dima scatolare che mi contenesse il pezzo irregolare e tenendolo dal lato inferiore capovolgendolo e mettendolo nella slitta a troncare sul banco sega ho ricavato piuttosto facilmente il vano per il calendario rispettando lo spessore al mezzo millimetro.

I tagli con la ryoba sono risultati molto puliti. È stato sufficiente un colpo con la levigatrice a nastro bloccata al banco e la planarità è stata perfetta. Ho usato questa progressione di grane come mia consuetudine: 80, 120, 180.

Infine una mano di fondo trasparente e un paio di mani di cera neutra.

Ed eccolo il prodotto finito